Scaldacqua Vaillant Atmomag non parte

scaldacqua vaillant in blocco non parte la fiamma

In occasione di un intervento tecnico abbiamo visionato una Vaillant Atmomag non non si avviava dando soluzione al problema specifico. Vi descriviamo la soluzione apportata in questa specifica occasione

La fiamma non parte e la Vaillant Atmomag è in blocco

Al primo contatto telefonico il cliente denuncia un blocco di accensione del suo scaldacqua. Non si accendeva la fiamma, nonostante si potesse sentire il tipico rumore della candela di accensione che genera l’arco elettrico, per avviare la fiamma dello scaldacqua.
Il nostro tecnico, operando in seno al s>servizio di assistenza caldaie, verificato lo stato dello scaldacqua, che non mostrava particolari segni di usura, né della parte idraulica né di quella elettrico. L’unico componente che sembrava presentare dei problemi era il bruciatore, che appariva incrostato e sporco. Il tecnico ha quindi optato per una pulzia accurata e approfondita del bruciatore e del gruppo di combustione nell’ambito di una manutenzione generale della caldaia. Fortunatamente è stata la scelta giusta e il Vaillant Atmomag ha ripreso a funzionare regolarmente.

Cos’è e a cosa serve il bruciatore della caldaia

Come dice il nome stesso il bruciatore della caldaia è il luogo in cui qualcosa brucia, questo qualcosa è il combustibile. Ovviamente questa è una grossa semplificazione, per usare una terminologia più tecnica il bruciatore è il luogo in cui avviene la miscelazione tra combustibile (il gas) e il comburente (l’ossigeno) grazie a cui si avvia il processo di combustione. Grazie alla combustione l’intero impianto di riscaldamento può funzionare.
Il gas arriva nelle nostre case in forma liquida, attraverso le conduttore, raggiunta la caldaia grazie all’azione di temperatura e pressione viene reso gassoso e portato verso il bruciatore. Nel bruciatore avvengono delle scariche elettrovoltaiche che avviano la combustione del gas all’interno della cosiddetta camera di combustione.

Una delle grosse differenze tra caldaie moderne e quelle di qualche anno fa è nel bruciatore. Prima il bruciatore che manteneva costante nel tempo la sua potenza, anche quando non ce n’era un’effettiva necessità. Nel tempo questo si traduceva in un enorme spreco, sia in termini di gas che ovviamente di consumi e costi in bolletta.
Questo inconveniente è stato eliminato nelle caldaie moderne, che montano dei bruciatori a modulazione. Con questo termine si indicano bruciatori che si adattano alle condizioni esterne. In base alle condizioni atmosferiche viene modificata l’emissione di gas necessaria per far lavorare la caldaia secondo le richieste dell’impianto, ma senza sprechi. È anche grazie a questo accorgimento che le caldaie moderne aiutano a ridurre i costi del riscaldamento domestico.

Solitamente i guasti del bruciatore sono legati alla sporcizia che nel tempo si accumula al suo interno, come abbiamo visto nel caso in esame. La soluzione da attuare inizialmente è sicuramente la pulizia e a seguire, qualora non fosse bastata, si può passare alla verifica del corretto funzionamento del flusso stato o della sonda NTC, che comunicano direttamente con il bruciatore.

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