Caldaia Vaillant che non da acqua calda

caldaia vaillant non da acqua calda

Caldaia Vaillant che parte ma non da acqua calda

Spesso le richieste di intervento tecnico sono piuttosto generiche: una “caldaia Vaillant che non fornisce acqua calda” potrebbe essere interessata da una moltitudine di anomalie. Il nostro impegno è massimo sin dall’intervista telefonica resa al cliente, ma prosegue a domicilio con un’attenta e approfondita ricerca del guasto da parte del nostro tecnico. Come abbiamo operato nel caso di questo cliente.

 

Quando il nostro cliente ci ha chiamato ci ha solo riferito che la caldaia non forniva più acqua calda, senza saperci fornire ulteriori indicazioni. In questo caso si rende necessario un sopralluogo a domicilio, in maniera da valutare i sintomi e il relativo guasto. Una caldaia che non eroga acqua calda può essere in blocco di sicurezza o essere soggetta a problemi di combustione.

L’analisi del caso specifico sulla Vaillant del cliente ha concentrato l’assistenza sul gruppo combustione. Quello che il tecnico ha potuto constatare è stato che la caldaia del cliente non andava in modulazione per cui non riusciva a produrre acqua calda. La causa di questa interruzione era imputabile, effettivamente, al mal funzionamento sia della valvola del gas che della valvola di riempimento del circuito sanitario che hanno avuto bisogno di una manutenzione attenta a profonda. Naturalmente il tecnico ha sottolineato la necessità per la Caldaia di una manutenzione periodica almeno annuale per evitare problemi fastidiosi come questo.

A cosa serve la valvola del gas della caldaia

La valvola del gas della caldaia, detta anche elettrovalvola, ha il compito di consentire o bloccare il flusso di gas dentro la caldaia. Funziona esattamente come un rubinetto, ma anziché avere una manopola è costituita da due bobine, se attraversate da tensione il gas si blocca, altrimenti passa. La valvola del gas è stata introdotta nelle moderne caldaie insieme alle candelette di accensione, andando a sostituire il vecchio metodo della fiamma pilota.

La valvola del gas funziona per ionizzazione ed è controllata elettronicamente, come tutte le altre parti della caldaia, dalla scheda elettronica. Recentemente sono state introdotte anche valvole per il gas a modulazione, ovvero la quantità di gas che passa può essere regolata nel massimo e nel minimo, sempre per avere un maggiore controllo sui consumi dell’impianto.

Nel caso in cui la caldaia non sia moderna è probabile che la valvola a gas sia controllata dalla termocoppia, che è immersa nella fiamma pilota. Quando necessario la termocoppia genera una quantità di corrente sufficiente per fare in modo che si apra il passaggio al gas e quindi che si avvii la combustione necessaria per scaldare l’acqua. È questo quello che accade ogni volta che premiamo il bottone sulla caldaia e sentiamo un ticchettio proveniente dall’interno. Una volta avviato il processo continua autonomamente fino allo spegnimento della caldaia.

Quando c’è un guasto o un malfunzionamento della valvola del gas quello che possiamo notare è il blocco dell’accensione del bruciatore e una sua discontinuità nel funzionamento. Nella maggior parte dei casi la valvola risulta essere sporca a causa di una scarsa manutenzione generale. Nei casi più gravi è necessario sostituirla altrimenti è sufficiente una pulizia accurata. L’importante è che sia effettuata da un tecnico specializzato, poiché un’installazione errata della valvola del gas potrebbe causare rischi per la sicurezza degli utilizzatori della caldaia.

Potrebbero interessarti anche:

Menu